Furore - Costa d'Amalfi

Il terrazzo con la pergola di vite aperto verso il mare
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La Casa degli Stregatti - acquerello di G.Ricci

La casa degli Stregatti

M.C.Esher - case di Positano

M.C. Escher - Case di Positano

 

la casa

La casa degli Stregatti, nella sua tipologia, appartiene alle costruzioni tradizionali contadine della Costa d'Amalfi. Contiene tutti gli elementi caratteristici ricorrenti di questa particolare edilizia come:

- scale esterne che conducono ai livelli superiori

- struttura muraria in pietra viva cavata direttamente sul posto

- copertura in manto di laterizi e struttura portante in travi ricavate da pali di castagno provenienti dai boschi di Agerola

- corte sul prospetto principale della casa ricoperta da pergolato di vite

- strutture resistenti orizzontali fatte da volte a botte o a pseudo-padiglione

- solai con travi in legno al primo livello

- terreno coltivato a terrazzamenti retti da muri di pietrame a secco detti "macerine"

La variante di Furore alla casa tradizionale contadina dell'area della costa campana è nella copertura che, dalla fine dell'800, non è più affidata a lamie esterne in battuto di lapillo. Si è preferito, infatti, ricoprire queste volte - che erano causa di frequenti infiltrazioni d'acqua - con una struttura a capriate lignee rivestite di un manto di laterizi (coppi o tegole marsigliesi).

Questa soluzione evitava una continua manutenzione del tetto e, inoltre, faceva guadagnare alla famiglia un sottotetto destinato, nella maggior parte dei casi, a fienile o a deposito di legna ed altro materiale della campagna.


Antonia

Perchè Furore e perchè la casa

"Eravamo giunti a Furore per caso. Giacomo stava svolgendo un lavoro per l'Università. Stava realizzando un ipertesto nel quale voleva costruire una specie di struttura narrativa 'forte' che raccontasse, oltre le solite valutazioni scientifiche che una ricerca universitaria richiede, anche la storia più nascosta, per così dire, del paese.

E per far questo aveva deciso di conoscere meglio l'oggetto di questo eventuale racconto.

Ci venimmo in vacanza con i nostri figli per un certo periodo di tempo. Da quel momento siamo stati coinvolti, è proprio il caso di dire, dal paesaggio, dalla bellezza, ma, soprattutto dalla casa.

Il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, ci aveva parlato di Vittorio, un suo amico d'infanzia, emigrato a New York che era tornato dall'America ed aveva intenzione di vendere la sua vecchia casa perchè ormai definitivamente trasferito negli Stati Uniti.

Fui letteralmente rapita dalla casa e dal suo incredibile fascino. I muri, la balconata verso il mare, il cortile con la sua pergola di vite, gli alberi, l'erba, le stanze ricoperte dalle volte, la campagna che s'avviava dolcemente verso l'autunno e il panorama da capogiro mi stordirono in un'emozione fortissima. Guardando verso il basso sembrava di stare in aereo o in deltaplano e volare in picchiata verso il Fiordo e il mare.

Le vecchie case parlano intensamente al nostro io più segreto, raccontano la loro storia, ci scelgono, ci trasmettono sentimenti a volte indecifrabili ma forti. Capii che non avrei potuto fare a meno di vivere in quella casa.

E' stato difficile comprarla perchè vi erano molti acquirenti. E' stato Vittorio a decidere di darla a noi. Lo telefonai a New York. Non so bene cosa gli dissi. Ma lui si convinse e mi promise che la casa sarebbe stata mia. E così è stato.

Piansi di gioia."

Antonia

Casa degli Stregatti - panorama dai terrazzamenti verso il Fiordo

Casa degli Stregatti - panorama dal grande pino verso Conca dei Marini

planimetria - acquerello di G. Ricci

Casa degli Stregatti - la casa ed il terreno

panorama, in primavera, dalla campagna degli Stregatti verso Conca dei Marini

Casa degli Sregatti - panorama verso la penisola di Conca dei Marini

 

Case della Costa

La tipologia delle case contadine tradizionali della Costa d'Amalfi è quella diffusa in tutto l'arco di terra che si affaccia sul Golfo di Napoli, delle isole (Ischia, Capri, Procida) e dei Campi Flegrei, fino a Monte di Procida.
Molti artisti locali e stranieri, ne hanno fatto oggetto dei loro studi figurativi, come, ad esempio, M.C. Esher, Roberto Pane e Karl Blechen.
La semplicità delle soluzioni costruttive non ha impedito, infatti, il consolidarsi, lungo il corso del tempo, di soluzioni formali "forti" basate su pochi elementi "stilistici" ricorrenti.

gli elementi sono:

  • gli ambienti monovano aggregabili
  • le canne fumarie esterne
  • gli orizzontamenti a volta
  • le scale ai piani superiori esterne
  • i pergolati e la corte

battitura dell'"asteco" in una costruzione di Ischia d'inizio secolo

La finitura dell'asteco veniva fatta da squadre di operai con pali battuti ripetutamente, al suono di clarino e tammorra (grande tamburo che si suona con le mani) per assicurare il ritmo giusto al lavoro.

 

Karl Blechen - case di Amalfi  (acquerello, 1829)

Karl Blechen - Case di Amalfi (1829)

 

Robert Pane . Case tradizionali della Costa d'Amalfi (Cetara) - acquerello

Roberto Pane - Case di Cetara

Roberto Pane, Case tradizionali del Borgo dei pescatori nel Fiordo di Furore

Roberto Pane - Case del borgo del Fiordo

sito a cura di Antonia Esposito e Giacomo Ricci